UNGHERIA: Ristorante Gundel, la storia della cucina ungherese

La cucina ungherese è ricca di storia e di storie. Andiamo a scoprire un luogo mitico per l’enogastronomia ungherese, il ristorante Gundel di Budapest. 

Visitare un paese vuol dire andare alla scoperta di una nuova cultura, e si sa per comprendere un’altra cultura ci sono tanti modi, si può conoscerne storia e letteratura, visitare i luoghi naturalistici o musei, ma anche, e questa è forse una maniera più leggera e piacevole, andare alla scoperta delle tradizioni eno-gastronomiche.

L’Ungheria è un paese con una ricca tradizione in fatto di pietanze e bevande, una cucina mai banale, ricca di colori, fra i quali predomina il rosso della paprika piccante, e di sapori. Chi non ha mai sentito parlare del gulyas ungherese, piatto per antonomasia dei magiari. Spesso accompagnato da un buon vino rosso, un Bikavér, letteralmente „sangue di toro”. Per chi non si è saziato si può poi passare al dolce, e speriamo che non vi siate saziati perché la pasticceria ungherese è tutta da scoprire, fra torte di tradizione mitteleuropea e antiche ricette transilvane. E poi come farsi mancare un bicchiere di Tokaji il „Vino dei Re”.

Se parliamo di cultura eno-gastronomica ungherese non possiamo non citare i Gundel, storica famiglia di ristoratori magiari, che tanto hanno fatto per lo sviluppo e la diffusione della cucina ungherese. Non per niente, alcune pietanze tradizionali portano il loro nome.

La storia inizia nel 1910, quando Károly Gundel,  figlio di János albergatore di Budapest, prende in affitto un ristorante affianco allo Zoo. In pochi anni il ristorante diventa uno dei punti fermi del panorama gastronomico ungherese, non solo per le ottime pietanze che vi vengono cucinate, ma anche per la creativitá con cui vengono preparati nuovi piatti.

Károly, esperto di cucina francese ed ungherese, riesce a rimodellare alcuni piatti ungheresi secondo i canoni internazionali, ma senza far perdere aromi e gusti tradizionali magiari. Il ristorante, frequentato abitualmente da artisti e poeti, diventerà così famoso che anche dopo la nazionalizzazione del 1949 il regime comunista non gli cambierà nome. “Gundel étterem” rimarrà l’insegna, che fino ai nostri giorni, designerà uno dei luoghi più importanti della cucina magiara.

Basti pensare che qui sono stati inventati numerosi piatti: il „Somlóigaluska” (zuppa inglese di Somlói), creazione del capocameriere Károly Gollerits, oggi uno dei dessert piú famosi d’Ungheria. O ancora la “Zuppa Palóc” inventata da János Gundel in onore dello scrittore Kálmán Mikszáth.

Senza ombra di dubbio però il piatto piú famoso rimane la „Gundel palacsinta” (crépe alla gundel), un piatto irresistibile per i ghiotti di cioccolata. Le palacsinta (crépe ungheresi) hanno un ripieno di noci tritate, uva passa, rum e scorze d’arancia, mentre viene ricoperta da una crema al cioccolato e dalla vaniglia, il tutto cosparso da una dose abbondante di panna montata. Un piatto per golosi, senza dubbio.

Il ristorante è ancora oggi aperto a Budapest, anche se non è più di proprietà della famiglia Gundel. Si trova fra Piazza degli Eroi e lo Zoo, in via Károly Gundel 4, via nominata proprio in onore del grande ristoratore ungherese.

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