BUDAPEST: Una città da scoprire

Budapest è una città incantevole, crocevia di storie e culture. Una meta turistica ideale per chi vuole addentrarsi nella storia europea, svagarsi tra pub e discoteche, immergersi nelle calde e curative acque termali, o anche per chi vuole godersi una romantica passeggiata tra le viuzze di Buda o nell’incantata atmosfera che si respira la sera sul lungo Danubio. Budapest è una città che affascina anche perchè si lascia ammirare ma non si svela mai completamente. Ed ecco allora che per scoprire l’animo più intimo ed i luoghi più nascosti è necessario avere al proprio fianco una brava guida turistica, che in realtà deve essere poco guida turistica e più un amico, con cui confrontarsi e di cui fidarsi. Per questo nasce Sfumature di Budapest, un team di guide che vogliono non solo mostrare il lato turistico della città, ma vogliono rendervi partecipi di questo ricchissimo patrimonio storico e culturale. Continua a leggere

Mangalica, il maiale ungherese

Si sa, la dieta alimentare ungherese è ricca di carne, ma anche tra i vari tipi di carne bisogna saper scegliere. E allora per chi visita l’Ungheria ed è appassionato di prosciutti o salsicce non si può lasciar perdere l’occasione di assaggiare un piatto di Mangalica, il maiale ungherese per eccellenza. Il Mangalica è un maiale solenne ed elegante, un “nobile” di spirito. Classificato come razza rara è protetto dal governo ungherese e fa a tutti gli effetti parte della cultura e della storia gastronomica del paese. La sua popolarità è forte non solo a livello nazionale, ma anche internazionale, tanto che per la preparazione del Jamon Serrano più buono si usa proprio la sua carne. Continua a leggere

SECLERI: Vietato produrre la birra seclera in Romania

Non si ferma la “guerra della birra” in Romania. La scorsa settimana un Tribunale romeno ha vietato la produzione della birra secleraIgazi Csíki Sör” intimando al birrificio di fermare la produzione e di eliminare entro 30 giorni tutte le birre prodotte. Eastjournal ha seguito la storia di questo epocale scontro alcolico fin dalle sue prime battute, quando nel 2015 ci furono i primi risvolti legali contro l’azienda seclera (qui l’articolo). Continua a leggere

The legal framework for the protection of the Slovenian minority in Italy

Introduction

This article is inspired by the presentation made at the Global Minority Rights Summer School, organized in Budapest in 2016. During the Summer School, dedicated to the importance of minority protection, we discussed several issues related to different legal frameworks in use around the world. Within this context, the analysis and evaluation the case of the legal framework for the protection of the Slovenian minority in Italy could serve as an interesting source of comparison with other examples. Continua a leggere

UNGHERIA: Il salame ungherese nasce in Friuli

Il salame ungherese, prodotto gastronomico per eccellenza del paese danubiano, che indica proprio nel nome la specialità e l’identità magiara avrebbe in realtà le proprie origini nel Friuli occidentale, nella provincia di Pordenone. Friuli e Ungheria, storie eno-gastronomiche che si incrociano di nuovo dopo il dibattito sul vino Tokaji/Tocai. D’altronde entrambi i paesi nell’Ottocento erano parte del grande e variegato Impero Austro-ungarico. Continua a leggere

UNGHERIA: Matteo Renzi accusa Budapest sulla questione dei migranti

Matteo Renzi, ha nuovamente attaccato l’Ungheria ed i paesi dell’Europa centro-orientale sulla questione dei migranti. Martedì in un’intervista andata in onda su RAI1 il premier italiano ha dichiarato “se Ungheria e Slovacchia ci fanno la morale sui nostri soldi e poi non ci danno una mano sui migranti non va bene”. Le polemiche tra Italia e Ungheria da alcuni mesi sono all’ordine del giorno, d’altronde i due governi non si sono mai amati. Tanto che Renzi è arrivato a minacciare di mettere il veto sul bilancio UE per fermare i fondi europei che vanno a est. In Italia le accuse all’Ungheria sono ormai diffuse, e anche il prefetto di Ferrara, dopo gli eventi di Goro, ha dichiarato “vadano a vivere in Ungheria” riferendosi ai cittadini che protestavano contro l’arrivo di alcuni migranti. Continua a leggere